mercoledì 12 settembre 2012


Il blog ha superato il milione di visite!!! Vi ringraziamo di tutto cuore per il sostegno che ci avete dato!

Ps: Come avrete notato, sono diverse settimane che non aggiorniamo più il blog... 
Ora scriviamo sul nostro nuovo sito insieme a nuovi collaboratori.  

lunedì 30 luglio 2012

Mitt Romney sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti d'America?

- di Laura Caselli -

Io dico di sì.
Sapete cosa me lo fa pensare? Una semplice osservazione. Per diventare presidente degli Stati Uniti d'America, il candidato ha bisogno di due cose: grossi finanziamenti (concessi dalle grandi banche S.p.A.) e l'approvazione di Israele.

Date anche un'occhiata agli investimenti di Romney riportati nel seguente articolo: "Mitt Romney: uomo Goldman Sachs". Direi che i numeri parlano chiaro...

Ora invece vi riporto qualche frase del candidato repubblicano Romney pronunciata durante la recente campagna elettorale a Gerusalemme:
«Se sarò presidente deciderò assieme ai governanti di Israele quando spostare l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme».

«..se Israele dovesse decidere un attacco militare esprimerei rispetto per il suo diritto di difendersi».

Ciò che più conta per Romney sono «i valori che accomunano le nostre nazioni facendone una Forza del Bene». L’altro implicito rimprovero alla Casa Bianca è di non contrastare l’Iran «quando afferma che “l’Olocausto non è esistito o Israele deve essere cancellato dalla mappa”.(da "LaStampa" - "Romney: Gerusalemme capitale d'Israele", 30/07/2012).
A proposito della frase incriminata "Israele deve essere cancellato dalla mappa", vorrei ricordare al lettore che questa frase è stata (volutamente) tradotta erroneamente. Di questo errore di traduzione ne parlai nell'articolo "L'Iran è un paese nemico. Mettetevelo bene in testa", articolo volto ad analizzare la sporca propaganda anti-Iran. Ma torniamo a Romney...
Qui di seguito vi riporto alcune foto, lasciando a voi le conclusioni.




lunedì 23 luglio 2012

Matrimoni gay: una voce fuori dal coro.


Teresa: “Sono affari loro
Gianluca: “Favorevole, non ci sono problemi, assolutissimamente… è semplice la risposta.
Sandro: “Penso che è una cosa normale oggi come oggi…
Nuccia: “L’importante non è il sesso, è il volersi bene…
Ludovica: “È un diritto di tutti sposarsi con chiunque.
Elilia: “Tutti hanno diritto di vivere l’amore che vogliono.
Maria: “Per me non ci sono problemi.
Sonia: “Favorevole, sono persone, è amore comunque…
Roberta: “Per me è uguale, non c’è problema, perché no?
Silvia: “Favorevole, siamo uguali, che cosa cambia?

Queste sono alcune delle risposte che i cittadini italiani hanno dato a una giornalista de “Il secolo XIX”. Non trovo molto interessanti le risposte, trovo molto più interessante che un giornalista possa credere che una decisione del genere possa essere presa da una persona qualsiasi che magari non si è mai interessata a studi storici, sociologici e antropologici.

Consentire i matrimoni gay, molto probabilmente, influirebbe sulla nostra società molto più di ciò che potrebbe sembrare a una analisi superficiale.

L’argomento è complesso e non pretendo, in questa sede, di poter dare un giudizio definitivo, ma forse è il caso di analizzare alcuni aspetti che, solitamente, vengono trascurati.

NB L’articolo vuole solo essere uno spunto costruttivo per un dibattito meno superficiale rispetto a quelli a cui ci ha abituato la TV.

Qualche mese fa, chiacchierando con un mio amico gay, ho provato un profondo dispiacere empatico. Le sue parole sono riuscite a farmi immedesimare nella sua situazione e forse, come mai precedentemente, ho compreso il dramma di alcuni omosessuali. Lui mi riteneva fortunato perché io posso tranquillamente passeggiare con la mia ragazza, con la persona che amo, per il centro della città. Io posso baciarla senza problemi mentre faccio la fila al supermercato, posso farle una carezza al ristorante, posso farla conoscere ai miei genitori senza creare uno “scandalo” in famiglia.

Tanti piccoli grandi gesti pieni d’amore, che per un eterosessuale sono “normali”, per un gay sono un sogno. Se i matrimoni gay fossero l’unico modo per far realizzare questo sogno a tante persone, beh, io sarei più che favorevole.

…Ma i matrimoni gay sarebbero solo questo?

Ormai, in ambito scientifico, è risaputo che le persone non nascono gay. A differenza della propaganda che passa sui media ufficiali, non esiste un cromosoma dell’omosessualità o qualcosa del genere. Ma se gay si diventa, sarebbe interessante capire perché alcuni lo diventino e altri no. Molto probabilmente l’omosessualità dipende da ciò che Konrad Lorenz definiva “imprinting”. Semplificando, secondo il famoso etologo austriaco, gli esseri viventi nascono con alcuni aspetti del comportamento “aperti”. Con l’esperienza di vita, questi aspetti si “chiudono” e il carattere della persona diventa completo. Facciamo un esempio: Lorenz ha dimostrato che alcuni animali nascono con l’idea che debbano avere un genitore da seguire. Questa convinzione rimane aperta finché l’animale non entra in contatto con il genitore e a quel punto l’aspetto del carattere si chiude e l’animale penserà per sempre che l’altro essere con cui è venuto in contatto sia il suo genitore. Attenzione, l’animale non sa chi è il suo genitore prima di nascere, lo capisce dopo, con l’esperienza. Lorenz riuscì anche a diventare la “mamma” di alcuni anatroccoli che lui aveva prelevato appena nati alla vera madre e a cui si era “sostituito”. Gli anatroccoli, anche dopo essere cresciuti, hanno continuato a credere che quel signore fosse la loro mamma.


Secondo alcuni etologi, anche nell’omosessualità giocherebbe un ruolo importante l’imprinting. Praticamente, un bambino o un ragazzo, se per la prima volta proverà piacere fisico con una persona di sesso opposto, assocerà l’idea del piacere sessuale con i rapporti etero. Al contrario, se un bambino o un ragazzo, per la prima volta, provasse piacere fisico con una persona dello stesso sesso, quella persona, probabilmente, tenderà a diventare omosessuale.

Non so se questa spiegazione della causa dell’omosessualità possa essere sempre vera ma un paio di amici gay mi hanno confermato che effettivamente il loro primo rapporto non è stato un rapporto etero.

Ovviamente due casi non possono essere considerati a livello statistico ma, d’altra parte, non conosco nessun etero che abbia avuto come prima esperienza un rapporto omosessuale.

Ma veniamo al punto: in mancanza di spiegazioni definitive, un’ipotesi simile a quella di Lorenz potrebbe anche essere corretta.

Approvare i matrimoni gay significherebbe mettere sullo stesso piano i rapporti eterosessuali e i rapporti omosessuali anche a livello educativo. Già, perché oggi i bambini “studiano” nelle scuole che da grandi i maschietti si sposeranno con le femminucce. Una volta che i matrimoni gay saranno una realtà, i bambini studieranno che da grandi i maschietti possono sposarsi con le femminucce ma anche con i maschietti e le femminucce potranno scegliere se sposarsi con un maschietto o una femminuccia. È palese che un simile cambiamento possa essere rivoluzionario per la mente dei bambini delle prossime generazioni. Una volta approvati i matrimoni gay i bambini cresceranno guardando maschi e femmine con la stessa identica curiosità e gli imprinting potrebbero mutare in un modo che neanche immaginiamo…

È altrettanto palese che chi risponde: “sono affari loro, è semplice la risposta, che cosa cambia?” non ha la minima idea delle reali conseguenze di una modifica di questa portata.

…E non è finita qui: apparentemente, chi è favorevole ai matrimoni gay, utilizza il concetto di “è sempre amore”. Nonostante, come ho premesso sopra, io sia pienamente d’accordo con questa considerazione, mi rendo conto che portare avanti una tesi del genere, comporterebbe un paradosso logico. Già, perché una volta approvati i matrimoni gay, Mario potrebbe rivendicare il suo diritto a sposarsi con un uomo e una donna. Sarebbe un matrimonio a tre, ok, ma se si amano, perché la società dovrebbe penalizzarli? È sempre amore… Allo stesso modo potrebbe essere considerato amore un rapporto a quattro, a cinque o a dieci persone. Se si amano, si amano. Dovremmo consentire i matrimoni multipli con la giustificazione che “è sempre amore”? …E se io dovessi innamorarmi di una pecora?

Mi chiedo come mai certi dubbi non vengano espressi anche dai mass media. Sembrerebbe che, a parte alcuni cattolici fondamentalisti e retrò, siano tutti d’accordo nel considerare i matrimoni gay come un’ovvietà. Chi ci legge da un po’, saprà che le idee che passano le TV e i giornali nazionali sono “spinte” dall’elite.

Basta poco per controllare che in effetti, per qualche motivo, i potenti della terra sono tutti pro-gay. “Goldman Sachs sta con i gay, e lo dice” titola “la Repubblica” del 9 maggio; George Soros finanzia una delle più potenti lobby omosessuali; Hollande, massone di alto grado, ha approvato i matrimoni gay appena eletto presidente; Obama appoggia le nozze gay; l’Unione Europea si schiera a favore, e la lista sarebbe ancora lunga…

Come mai tutti questi personaggi e queste organizzazioni che calpestano i diritti di milioni di persone rubandoci la vita, combattono solo quando i diritti in gioco riguardano i gay? Dato che ormai da tempo non credo nella filantropia di certi personaggi, comincio a pensare che dietro questa lotta per i diritti ci debba essere una specie di “ritorno”.

Leggendo questo articolo di oggi: “Matrimoni gay, Asia Argento firma la petizione: “Adozioni gay? La prossima battaglia”” mi viene da pensare che le nozze gay siano solo l’inizio.

Spero di aver mostrato che la questione non è tanto ovvia come ci vorrebbero far credere...

mercoledì 18 luglio 2012

"MES dittatura economica" lo dice il governatore Chiodi ma domani verrà approvato alla Camera!

Domani, 19 luglio 2012, la Camera approverà il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità.


Marco, di "Lo sai Pescara", ha chiesto al Governatore della Regione Abruzzo se sapesse cosa fosse il MES. Ascoltate la limpida risposta:

video

Stiamo per entrare in una dittatura economica mentre i telegiornali ci parlano del bikini della Minetti.
Per sapere con precisione cosa sia il MES, cliccate qui.
Vi invitiamo a divulgare questa notizia prima che sia troppo tardi, grazie.

venerdì 6 luglio 2012

Il "dissenso informato". Come dire NO alle vaccinazioni pediatriche

Vi riporto qui di seguito l'ultimo articolo dell'Avvocato Saverio Crea, tratto dal suo blog (che vi consiglio caldamente di visitare!).




Mentre incalza a Rimini la guerra per aumentare a forza la copertura vaccinale della popolazione, con lauti premi in denaro ai medici pediatri "virtuosi", sono numerose le famiglie che mi scrivono ultimamente per avere ragguagli su come manifestare alle autorità sanitarie il dissenso alle vaccinazioni pediatriche per i propri figli.


premesso che tale pratica è ormai del tutto legittima, in forza della mutata sensibilità collettiva nei confronti di tale tematica (leggi qui per i dettagli; anche l'obbligo scolastico può essere tranquillamente assolto dai non vaccinati), eccovi un vademecum per poter esercitare il diritto alla obiezione vaccinale in modo corretto, e senza conseguenze giuridiche di rilievo (a parte una possibile mini multa, che molte Regioni ormai nemmeno applicano o hanno abolito...).
prima di tutto, è necessario che il dissenso alle vaccinazioni sia scritto (raccomandata con ricevuta di ritorno) e motivato.
quando arriva la comunicazione dell'incontro fissato per le vaccinazioni, rispondete al mittente dichiarando, entrambi i genitori, la volontà di non voler vaccinare i propri figli, per le ragioni che seguono:
1)  mancata allegazione dei foglietti illustrativi (c.d. bugiardini) dei vaccini, oltre che mancata precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei farmaci che si intenderebbero utilizzare; 2) come conseguenza di 1), mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione della conoscenza della legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino, che deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie prima della profilassi vaccinale; 3) impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perchè sprovvista delle dosi monovalenti degli unici vaccini obbligatori nel nostro Paese, ossia antipolio, antiepatie B antidifterica ed antitetanica; 4) mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico, immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino, indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia ai vaccini dell'organismo del soggetto ricevente (cliccate qui per maggiori informazioni a riguardo).
ovviamente, non dovete presentarvi all'incontro indicato nella comunicazione della ASL, nè firmare alcun modulo o prestampato, ma limitarvi a spedire la vostra lettera raccomandata.
In alcune Regioni e territori ci sono specifiche normative a tutela degli obiettori, ma questa procedura ha valore per tutto il territorio nazionale.
Sperando di avervi reso un servizio utile, porgo

Un saluto cordiale, a tutti!

Fonte: http://avvsaveriocrea.blogspot.it/2012/07/il-dissenso-informato-come-dire-no-alle.html

Qui di seguito potete ascoltare l'Avvocato Crea in una puntata radio "MPA in collaborazione col gruppo LoSai" dedicata ai vaccini.
Buon ascolto!


Watch live streaming video from losai at livestream.com

mercoledì 20 giugno 2012

Il film che la tv non ti farebbe mai vedere [streaming]

"Dopo questo film, vedrete il mondo da un'altra prospettiva, ve lo assicuro."
[da italia-film.com]






"Un interessante filmato sulla realtà della realtà. E' vero ciò che è vero o ciò che viene creduto vero?"
[da Risveglio Globale]
TRAILER:

 

"Per le povere menti immacolate che per la prima volta si accostano a questi argomenti "tabù" questo documentario è un ottimo trampolino di lancio verso la conoscenza di possibili verità molto dure da digerire. Per le menti ed i cuori troppo delicati: non aprite questa porta!!!"      [dal forum CalcioCampano]

GUARDA IL FILM IN STREAMING:




lunedì 18 giugno 2012

"La crisi finanziaria": parla l'avv. Paola Musu

Venerdì 15 Giugno Paola Musu (l'avvocato che lo scorso 2 Aprile ha sporto denuncia presso la Procura della Repubblica di Cagliari contro i vertici delle Istituzioni) è stata ospite ad un incontro sul tema economico dal titolo "La crisi finanziaria" tenutosi a Cagliari.



"L'uomo senza conoscenza non possiede il libero arbitrio delle proprie scelte, soltanto nel soggetto consapevole può essere stimolata la volontà a reagire, solo così potremmo affermare di aver scelto secondo la nostra conoscenza."
Il programma dell'incontro:
  • "Il signoraggio bancario e il ruolo delle banche nell'economia" - Dott. Alfredo Capra
  • "La democrazia sottratta" Fondo salvastati, fondo di stabilità e BCE - Avv. Paola Musu
  • "Il sardex" la moneta complementare - Dott. Roberto Spano
  • "Agenzia delle entrate sarda e Sovranità fiscale in Sardegna" - Rag. Pietro Murru
Qui di seguito potete ascoltare l'intervento dell'avv. Musu:


Vi ricordo che su facebook potete seguire il caso Musu iscrivendovi alla pagina "Tutti gli italiani a sostegno dell'Avvocato Paola Musu"

 
- Laura Caselli -